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Osteopatia e Yoga: due discipline a contatto

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Osteopatia e Yoga sono due discipline che si possono facilmente incontrare e intersecare nel concetto di salute e benessere.

La parola yoga è tradotta dalla parola sanscrita yug o yuj, che si traduce come “unire, legare assieme”: ed è proprio in questa unione che si trova il cuore della disciplina yogica, ossia il concetto di legame tra  mente e corpo. La pratica costante dello yoga offre la sorprendente opportunità di ritrovare il benessere psico-fisico, tramite una serie di movimenti e posizioni specifiche, chiamate asana, nei quali gioca un ruolo fondamentale la respirazione.

Le tecniche e pratiche utilizzate nello yoga permettono di migliorare l’efficienza muscolo-scheletrica, l’attività digestica, i ritmi veglia-sonno, il metabolismo e di avere una migliore capacità di reazione allo stress.

Attraverso esercizi mirati al rafforzamento dell’apparato muscolo-scheletrico e allo stimolo di una migliore funzione degli organi, lo yoga permette di ritrovare un buono stato di salute e soprattutto di prevenire gli stati di malessere. La forza dello yoga risiede infatti nella sua potenzialità preventiva e nella peculiarità di dare al praticante un metodo per conoscersi ed ascoltarsi, nonché la voglia di reagire e guarire.

Rispettando l’innata capicità del corpo di autoguarigione, lo yoga mette la persona nelle condizioni di gestire al meglio qualunque forma di stress.

L’osteopatia, così come lo yoga, considera la persona come unità. Ciò che accomuna yoga e osteopatia è prima di tutto la visione olistica o biopsicosociale della salute: la salute della persona è garantita dall’equilibrio (sempre, mutevole e mai statico) tra struttura e funzione, sia negli aspetti del corpo sia in quelli della mente, che sarebbe un errore separare. Come scrive in un’intervista Giacinta Milita, osteopata membro ROI. “l’osteopatia è una disciplina terapeutica il cui obiettivo principale è, come diceva il fondatore Still, far tor­nare alla normalità ciò che normale non è più e dare la possibilità alla salute di manifestarsi. Il movimento è vita e lì dove c’è una stasi, una rigidità fisica, dei fluidi, emotiva o mentale ci sarà perdita di equilibrio, di ome­ostasi.”

L’osteopatia si basa su quattro fondamentali principi, che ruotano attorno proprio a questi basilari concetti di Unità-Legame-Equilibrio:

1) UNITÀ DEL CORPO:

L’individuo è considerato nella sua globalità, cioè come unità di corpo, mente e spirito. Ogni elemento di cui la persona è costituita è in relazione con gli alti e con l’ambiente esterno, e il corretto equilibrio fra tutte queste parti assicura la Salute.

2) AUTOGUARIGIONE:

Il corpo possiede la capacità intrinseca di auto-regolarsi e auto-curarsi. Il compito dell’osteopata è quello di eliminare gli ostacoli che impediscono tale processo, permettendo all’organismo di trovare un proprio equilibrio ed un proprio benessere.

3) STRUTTURA-FUNZIONE:

La fisiologia di ogni funzione corporea è legata al corretto funzionamento della struttura portante e viceversa: struttura e funzione sono inter-correlate in qualsiasi sistema del corpo umano. Se tale equilibrio è alterato ci si trova di fronte a una disfunzione alla quale l’organismo reagirà creando adattamenti che, se protratti o non ben compensati, potranno sfociare in sintomi.

4) UN TRATTAMENTO RAZIONALE SI BASA SULLA COMPRENSIONE E APPLICAZIONE DEI PRIMI TRE  PRINCIPI

Diventa dunque chiaro come l’osteopatia e i principi sui quali si fonda abbiano uno strettissimo legame con il mondo dello yoga, ecco perché, da osteopata, posso caldamente consigliare la pratica quotidiana di questa disciplina. Un approccio integrato tra osteopatia e yoga, può dunque rappresentare un valido aiuto anche nel trattamento di alcune patologie e/o disturbi, dal semplice mal di schiena (che poi così semplice non è mai), alla gestione di problematiche più complesse quali ad esempio la fibromialgia.

Yoga e Osteopatia permettono inoltre di stimolare una maggiore attenzione al nostro corpo e alla salute, aumentando il senso di responsabilità verso noi stessi.

Come diceva A.T. Still “il movimento è Vita” e il primo movimento che vi consiglio di fare è il passo verso la scelta consapevole una vita Sana.

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